CATANIA

6-7-8 MARZO 2026

👊🏻 yeah!

Shoot Sh*t è un workshop pensato per fotografi di matrimonio che sentono il bisogno di fermarsi, guardare il proprio lavoro e chiedersi se quello che fanno li rappresenta davvero.

 

[SUPER SPOILER] 

Non ho risposte pronte, ma domande da mettere sul tavolo.
L’obiettivo non è tornare a casa con certezze, ma aprire spazi di dubbio: creare domande che possano scuotere e far nascere l’esigenza di un cambiamento.
Un cambiamento che non arriva dall’ispirazione del momento, ma da un processo: lo analizzeremo, lo metteremo in discussione, lo costruiremo insieme attraverso passaggi graduali e ipotesi concrete.

Partiremo dal ruolo della memoria — il luogo in cui tutto comincia.
Le esperienze, le immagini viste, le fotografie fatte e quelle mancate: ogni cosa che abbiamo assorbito nel tempo costruisce il nostro modo di vedere. Da qui nasce la necessità di capire quali di queste tracce ci appartengono davvero e quali, invece, ripetiamo solo per abitudine.

Il workshop è un esercizio di consapevolezza.
Si lavora per riconoscere e smontare gli automatismi che rendono prevedibile il nostro sguardo, per capire dove si nasconde l’errore e come quell’errore possa diventare linguaggio.

L’imperfezione non è un difetto: è il punto in cui la fotografia smette di imitare e inizia a dire qualcosa di nostro.

Da questa prospettiva, l’editing diventa un modo di pensare, non di ordinare.
Le immagini non si scelgono: si mettono in relazione, si ascoltano, si lasciano parlare tra loro.
La coerenza, spesso, è sopravvalutata. È nelle contraddizioni e nei silenzi che si riconosce una voce autentica.

C’è poi il confronto con la realtà del lavoro, con quella frase che ogni fotografo pronuncia prima o poi:
“I miei clienti vogliono questo.”
Una convinzione comoda, che spesso ci impedisce di evolvere.

Shoot Sh*t invita a mettere in discussione anche questo: a capire come mantenere una visione personale senza separarla dal mestiere, trovando un equilibrio possibile tra autenticità e compromesso.

Il workshop si chiude con un momento di riflessione collettiva: guardare al proprio percorso, decidere cosa tenere e cosa lasciare andare, tracciare una nuova direzione.
Non per cambiare stile, ma per tornare a fotografare con un po’ più di coscienza, e forse con meno paura.

 

👉 Shoot Shit non ha nulla a che vedere con l’idea di successo.
Il successo è personale, mutevole, spesso sopravvalutato.
Questo workshop serve a trovare un po’ di lucidità: a capire cosa vuoi davvero raccontare, e come farlo senza sentirti costretto a piacere a qualcuno.

Argomenti

Alcuni degli argomenti trattati durante il workshop.

Se proprio hai bisogno di un programma.

Venerdì 6

15:00 – 17:00
Check-in & coffee noise

Arrivi, registrazioni e primi incontri.
Un momento per conoscersi, ambientarsi e respirare l’atmosfera del workshop.

17:00 – 20:00
Opening Session 

Si entra nel vivo.
Tre ore per aprire il dialogo, rompere le certezze e iniziare a mettere in discussione il proprio modo di vedere.

Sabato 7

10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
Think. Break. Rebuild. 

Due sessioni dedicate al cuore del percorso.
Si parla di memoria, immaginario, linguaggio, errori, editing e disordine.
Un confronto aperto, senza scalette rigide, dove la teoria incontra il pensiero critico e l’esperienza reale di chi fotografa ogni giorno.

18:30 – 20:00
Aperitivo Loud

Una pausa collettiva nel centro storico.
Il workshop continua tra un bicchiere e due chiacchiere.

20:00 – …
Dinner & Talks

Cena di gruppo, fuori contesto, dentro la conversazione.

Domenica 8

10:00 – 17:00
Vision & Closure 

Giornata dedicata alla visione delle foto dei partecipanti e alla discussione collettiva dei lavori.
Un confronto aperto per leggere le immagini con occhi nuovi, far emergere le connessioni e capire come evolvere la propria direzione.

Durante la pausa ci sarà un light lunch in studio. Tempo per continuare a parlare, guardare, ascoltare.

Nel pomeriggio si chiude il cerchio: sintesi finale, confronto collettivo e qualche nuova domanda da portarsi via.

Gli obiettivi del workshop

 

👉 Sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio stile fotografico unico.

👉 Esplorare nuove prospettive e approcci nella fotografia di matrimonio.

👉 Sperimentare e abbracciare l'errore come opportunità creativa.

👉 Creare immagini che si distinguano dalla fotografia di matrimonio tradizionale.

👉 Ampliare la propria visione artistica e sviluppare un linguaggio personale.

👉 Apprendere tecniche di editing non convenzionali per ottenere risultati unici.

👉 Analizzare visivamente le immagini per comprenderne il significato e l'impatto emotivo.

👉 Costruire un immaginario visivo coerente e riconoscibile nel contesto dei matrimoni.

👉 Comunicare efficacemente la propria visione artistica ai potenziali clienti.

👉 Attrarre le coppie di sposi che apprezzano e si identificano con il proprio stile fotografico

 450€

Il workshop è attualmente in promozione.
Coupon code: "EARLY"


350€ entro 2 Febbraio 
300€ Entro il 23 Novembre

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